Stati membri dell'Unione europea

Stato sovrano facente parte dell'Unione europea (UE) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

Gli Stati membri dell'Unione europea sono le entità politiche statali la cui unione forma l'entità sovranazionale intergovernativa dell'Unione europea. Dal 31 gennaio 2020, a seguito dell'uscita del Regno Unito[1], gli stati che compongono l'Unione sono 27[2].

Voce principale: Unione europea.
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Bandiere degli stati dell'UE prima dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea

Le singole autorità statali e le istituzioni dell'Unione europea condividono in parte la sovranità, in una pratica definita spesso "messa in comune della sovranità"[3]; i cittadini dell'Unione sono di diritto al tempo stesso cittadini del loro Stato e dell'Unione europea.

Storia

Riepilogo
Prospettiva
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In blu gli Stati membri dell'Unione Europea, in giallo i candidati all'adesione

I primi Stati a condividere un progetto di Unione furono i Sei fondatori (Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Germania Ovest) che con la firma del Trattati di Parigi (1951), del Trattato di Roma (1957) e del Trattato di fusione (1967) diedero vita alle Comunità europee.

Il Regno Unito, la Danimarca e l'Irlanda presentarono la domanda di adesione rispettivamente il 10 e l'11 maggio 1967, tenendo i negoziati di adesione in seno a tre Conferenze ministeriali intergovernative riunite in varie sessioni dal 30 giugno 1970 al 30 giugno 1971. Firmarono il trattato di adesione a Bruxelles il 22 gennaio 1972, aderendo così alla CEE dal 1º gennaio 1973[4]. Le isole Fær Øer pur essendo una nazione costitutiva del Regno di Danimarca non fanno parte dell'Unione europea, mentre l'altra nazione del Reame danese, la Groenlandia è stata parte delle Comunità europee fino al 23 febbraio 1982 quando con un referendum optò per il ritiro dalla stessa. Anche la Norvegia presentò la domanda di adesione il 21 luglio 1967, ma il suo percorso verso l'integrazione nell'Unione fu interrotto dal referendum popolare del 25 settembre 1972.

La Grecia presentò la domanda di adesione il 21 giugno 1975, tenendo i negoziati di adesione in seno alla Conferenza ministeriale intergovernativa riunita in varie sessioni dal 27 luglio 1976 al 23 maggio 1979. Firmò il trattato di adesione ad Atene il 28 maggio 1979, aderendo alla CEE dal 1º gennaio 1981[5].

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     Stati membri

     Paesi candidati

     Adesione bocciata da referendum

     Richiesta congelata

     Domanda di adesione presentata

     Adesione rifiutata dal Consiglio dell'UE

Il Portogallo e la Spagna presentarono la domanda di adesione rispettivamente il 22 marzo e il 28 giugno 1977, tenendo i negoziati di adesione in seno alle Conferenze ministeriali intergovernative riunite in varie sessioni dal 6 giugno 1978 al 29 marzo 1985 il primo e dal 5 febbraio 1979 al 29 marzo 1985 la seconda. Firmarono il trattato di adesione rispettivamente a Lisbona e a Madrid il 12 giugno 1985, potendo così aderire alla CEE dal 1º gennaio 1986[6].

Il Marocco presentò la domanda di adesione alle Comunità europee il 20 luglio 1987, respinta dal Consiglio europeo che non lo considera uno Stato europeo.

L'Austria, la Svezia, la Finlandia e la Norvegia presentarono la domanda di adesione rispettivamente il 17 luglio 1989, il 1º luglio 1991, il 18 marzo 1992 e il 25 novembre 1992, tenendo i negoziati di adesione in seno alle Conferenze ministeriali intergovernative riunite in varie sessioni dal 1º febbraio 1993 al 30 marzo 1994, tranne la Norvegia che li svolse dal 5 aprile 1993 al 30 aprile 1994. Firmarono il trattato di adesione a Corfù il 24 giugno 1994, entrando a far parte dell'UE dal 1º gennaio 1995[7], tranne la Norvegia, che respinse l'adesione a seguito del referendum popolare del 27 e 28 novembre 1994. La Svizzera presentò la domanda di adesione alla Comunità europea il 25 maggio 1992 congelandola per la contrarietà espressa dai cittadini elvetici in seguito a referendum.

Cipro, Ungheria[8], Polonia[9], Estonia[10], Repubblica Ceca[11] e Slovenia[12] presentarono la propria domanda di adesione rispettivamente il 3 luglio 1990, il 31 marzo, il 5 aprile 1994, il 24 novembre 1995, il 17 gennaio e il 10 giugno 1996, tenendo i negoziati di adesione in seno alle Conferenze ministeriali intergovernative riunite in varie sessioni dal 31 marzo 1998 al 13 dicembre 2002; allo stesso modo, Malta, Slovacchia[13], Lettonia[14] e Lituania[15] presentarono la propria domanda di adesione rispettivamente il 16 luglio 1990, il 22 giugno, il 24 novembre e l'8 dicembre 1995, tenendo i negoziati di adesione in seno alle Conferenze ministeriali intergovernative riunite in varie sessioni dal 15 febbraio 2000 al 13 dicembre 2002. Questi dieci stati insieme firmarono il trattato di adesione ad Atene il 16 aprile 2003, potendo così entrare a far parte dell'UE dal 1º maggio 2004[16].

La Romania[17] e la Bulgaria[18] presentarono la domanda di adesione rispettivamente il 27 giugno e il 14 dicembre 1995, tenendo i negoziati di adesione in seno alle Conferenze intergovernative riunite in varie sessioni dal 15 febbraio 2000 al 14 settembre 2004. Poterono così firmare il trattato di adesione a Lussemburgo il 25 aprile 2005 e aderire all'UE dal 1º gennaio 2007[19].

La Croazia[20] presentò la domanda di adesione il 21 febbraio 2003, tenendo i negoziati di adesione in seno alle Conferenze intergovernative riunite in varie sessioni dal 3 ottobre 2005 al 30 giugno 2011. Firmò il trattato d'adesione a Bruxelles il 9 dicembre 2011, aderendo dal 1º luglio 2013[21], come ventottesimo Stato[22] dell'Unione europea.

L'Islanda presentò la domanda di adesione il 23 luglio 2009, tenendo i negoziati d'adesione in seno alle Conferenze intergovernative riunite in varie sessioni dal 27 luglio 2010, ma interrotti con il ritiro della candidatura da parte del governo islandese il 13 marzo 2015.

Il 23 giugno 2016 i cittadini del Regno Unito a seguito di un referendum hanno espresso la loro volontà di uscire dall'Unione europea[23]. Il 29 marzo 2017, con la consegna della lettera di notifica al presidente del Consiglio europeo, è incominciato formalmente il processo di recesso dall'Unione che, dopo un lungo negoziato, si è compiuto ufficialmente il 31 gennaio 2020.

L'adesione all'Unione

Riepilogo
Prospettiva
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L'allargamento dell'Unione Europea

     Comunità europee

     Unione europea

Il processo di adesione all'Unione europea è stabilito dal Trattato di Maastricht agli artt. 6 e 49 ed è aperto a ogni Stato, geograficamente facente parte dell'Europa che riesca e voglia rispettare alcuni requisiti, conosciuti come Criteri di Copenaghen:[24]

La Commissione europea ha il compito di presentare rapporti regolari al Consiglio europeo circa gli avanzamenti nel processo dei paesi che ne fanno richiesta, sulla base dei quali il Consiglio stesso prende la decisione sulla chiusura dei negoziati di adesione.

Futuro

Lo stesso argomento in dettaglio: Allargamento dell'Unione europea.

Nel corso dei decenni molti Stati europei hanno espresso la volontà di aderire all'Unione e al 2025 si possono contare sette Stati con negoziati di adesione avviati (Turchia, Montenegro, Serbia, Macedonia del Nord, Albania, Moldavia, Ucraina), due Stati candidati all'adesione (Bosnia ed Erzegovina, Georgia) e uno Stato potenzialmente candidato all'adesione (Kosovo).

Ex-membri

Lo stesso argomento in dettaglio: Uscita del Regno Unito dall'Unione europea.

L'unico Stato membro che ha deciso di lasciare l'Unione è a oggi il Regno Unito che aderì, insieme al territorio di Gibilterra, alla CEE il 1º gennaio 1973 e che, a seguito del referendum del 26 giugno 2016, ha lasciato ufficialmente l'Unione dopo un periodo transitorio il 31 gennaio 2020.

Caratteristiche

Riepilogo
Prospettiva

I poteri

I due trattati costitutivi dell'Unione europea, il Trattato sull'Unione europea (TUE) e il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), stabiliscono un bilanciamento di competenze tra i due livelli di governo. Nel momento della ratifica dei trattati, lo Stato membro rinuncia completamente alla possibilità di legiferare su alcuni ambiti, quindi a una parte di sovranità, e accetta di condividere la competenza con il governo dell'Unione su altri ambiti.

Nel bilanciamento dei poteri ha una certa rilevanza il principio della supremazia, secondo il quale il diritto dell'UE prevale su quello statale, tanto che i giudici nazionali sono tenuti a dare applicazione al diritto dell'UE anche qualora esso sia incompatibile con la legislazione statale, ancorché successiva, e persino in caso di conflitto con la costituzione nazionale[25].

Le istituzioni esecutive e legislative degli Stati membri partecipano in diversi modi e con diverse funzioni al processo decisionale dell'Unione europea. In particolare, i capi di Stato o di governo degli Stati membri compongono il Consiglio europeo e i membri dei governi competenti per materia siedono nel Consiglio dell'Unione europea. I parlamenti nazionali possono intervenire nel processo legislativo dell'Unione e sono chiamati ad adottare le norme attuative nazionali delle direttive europee.

Come indicato nel Titolo I della parte I del trattato consolidato sul funzionamento dell'Unione europea[26] vedi  disc.  mod. 
Competenza esclusiva
Competenza condivisa
Competenza di supporto
L'Unione ha la competenza esclusiva di emanare direttive e concludere accordi internazionali quando previsto da un atto legislativo dell'Unione in materia di...
Gli Stati membri non possono esercitare competenza nei settori in cui l'Unione ha fatto ciò, vale a dire...
L'esercizio delle competenze dell'Unione non deve impedire agli Stati membri di esercitare la propria in campo di...
  • ricerca, sviluppo tecnologico e spazio
  • cooperazione allo sviluppo, aiuti umanitari
L'Unione coordina le politiche degli Stati membri o attua integrative alle loro politiche comuni non contemplate altrove nel...
L'Unione può svolgere azioni per sostenere, coordinare o integrare le azioni degli Stati membri in campo di...
  • protezione e il miglioramento della salute umana
  • industria
  • cultura
  • turismo
  • istruzione, gioventù, sport e formazione professionale
  • protezione civile (prevenzione delle catastrofi)
  • cooperazione amministrativa

Tabella degli Stati

Riepilogo
Prospettiva

Nella tabella di seguito è riportato un prospetto in ordine cronologico dei 27 Stati con indicati:

Stati Membri

Ulteriori informazioni Bandiera, Stemma ...
Bandiera Stemma Stato Nome Ufficiale Ingresso nell'UE Superficie (km2) Popolazione Capitale Città più popolosa Codice Nazione Lingue ufficiali
Belgio (bandiera) Belgio

Regno del Belgio
Koninkrijk België

23 luglio 1952 (CECA)
1º gennaio 1958 (CEE, CEEA)
30 536 11 358 357 Bruxelles Anversa BE

Olandese
Francese
Tedesco

Francia (bandiera) Francia

Repubblica francese
République française

543 965 67 795 000 Parigi FR Francese
Germania (bandiera) Germania[27]

Repubblica Federale di Germania
Bundesrepublik Deutschland

357 030 83 019 200 Berlino[28] DE Tedesco
Italia (bandiera) Italia Repubblica italiana 302 073 60 359 546 Roma IT Italiano
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo

Granducato di Lussemburgo
Groussherzogtum Lëtzebuerg

2 586 602 005 Lussemburgo LU

Francese
Lussemburghese
Tedesco

Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi

Paesi Bassi
Nederland

41 543 17 200 671 Amsterdam NL

Olandese
Frisone

Danimarca (bandiera) Danimarca

Regno di Danimarca
Kongeriget Danmark

1º gennaio 1973 43 098[29] 5 781 190 Copenaghen DK Danese
Irlanda (bandiera) Irlanda

Repubblica d'Irlanda
Poblacht na hÉireann

70 273 4 761 865 Dublino IE

Gaelico
Inglese

Grecia (bandiera) Grecia

Repubblica Ellenica
Ελληνική Δημοκρατία

1º gennaio 1981 131 940[30] 10 768 477 Atene GR Greco
Portogallo (bandiera) Portogallo

Repubblica Portoghese
República Portuguesa

1º gennaio 1986 92 391[31] 10 291 027 Lisbona PT Portoghese
Spagna (bandiera) Spagna

Regno di Spagna
Reino de España

504 645 47 431 256 Madrid ES

Spagnolo
Galiziano
Basco
Catalano

Austria (bandiera) Austria

Repubblica d'Austria
Republik Österreich

1º gennaio 1995 83 879 8 902 600 Vienna AT Tedesco
Finlandia (bandiera) Finlandia

Repubblica di Finlandia
Suomen tasavalta

338 424 5 531 138 Helsinki FI

Finlandese
Svedese

Svezia (bandiera) Svezia

Regno di Svezia
Konungariket Sverige

450 295 10 302 984 Stoccolma SE Svedese
Cipro (bandiera) Cipro

Repubblica di Cipro
Κύπρος / Kıbrıs

1º maggio 2004 9 250 1 141 166 Nicosia CY

Greco
Turco

Estonia (bandiera) Estonia

Repubblica d'Estonia
Eesti Vabariik

45 228 1 324 820 Tallinn EE Estone
Lettonia (bandiera) Lettonia

Repubblica di Lettonia
Latvijas Republika

64 589 1 986 705 Riga LV Lettone
Lituania (bandiera) Lituania

Repubblica di Lituania
Lietuvos Respublika

65 200 2 793 397 Vilnius LT Lituano
Malta (bandiera) Malta

Repubblica di Malta
Repubblika ta' Malta

316 493 559 La Valletta Baia di San Paolo MT

Maltese
Inglese

Polonia (bandiera) Polonia

Repubblica di Polonia
Rzeczpospolita Polska

312 679 38 470 612 Varsavia PL Polacco
Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca

Repubblica Ceca
Česká republika

78 866 10 553 843 Praga CZ Ceco
Slovacchia (bandiera) Slovacchia

Repubblica Slovacca
Slovenská republika

49 037 5 421 343 Bratislava SK Slovacco
Slovenia (bandiera) Slovenia

Repubblica di Slovenia
Republika Slovenija

20 273 2 089 310 Lubiana SI

Sloveno
Italiano
Ungherese

Ungheria (bandiera) Ungheria

Ungheria
Magyarország

93 030 9 655 361 Budapest HU Ungherese
Bulgaria (bandiera) Bulgaria

Repubblica di Bulgaria
България (Bălgarija)

1º gennaio 2007 110 994 6 981 981 Sofia BG Bulgaro
Romania (bandiera) Romania

Romania
România

238 391 19 638 000 Bucarest RO Romeno
Croazia (bandiera) Croazia

Repubblica di Croazia
Republika Hrvatska

1º luglio 2013 56 594 4 076 246 Zagabria HR Croato
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Territori speciali dell'Unione Europea

Lo stesso argomento in dettaglio: Territori speciali dell'Unione europea.

Molti Stati membri hanno territori particolari che per motivi storici, geografici o politici hanno relazioni diverse con i rispettivi governi nazionali (e di conseguenza anche con l'Unione europea) rispetto al resto del territorio dello Stato membro. Molti di questi territori speciali non partecipano a tutte o ad alcune delle politiche europee. Alcuni non hanno alcun rapporto ufficiale con l'Unione europea, mentre altri partecipano a programmi europei in linea con le disposizioni delle direttive dell'Unione europea, i regolamenti o i protocolli allegati ai trattati dell'Unione europea.

Dati economici degli stati membri

Riepilogo
Prospettiva

I dati della tabella si riferiscono alle stime del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2012.

Ulteriori informazioni Stato, Valuta ...
Stato Valuta PIL PPP (mld $) PIL PPP pro capite ($)
Austria (bandiera) Austria Euro358,91642 477
Belgio (bandiera) Belgio Euro420,63238 089
Bulgaria (bandiera) Bulgaria Lev bulgaro103,70514 234
Cipro (bandiera) Cipro Euro23,56626 908
Croazia (bandiera) Croazia Euro79,67118 098
Danimarca (bandiera) Danimarca Corona danese210,43037 738
Estonia (bandiera) Estonia Euro28,43621 226
Finlandia (bandiera) Finlandia Euro197,87536 458
Francia (bandiera) Francia Euro2 252,53635 519
Germania (bandiera) Germania Euro3 194,19939 058
Grecia (bandiera) Grecia Euro280,79625 061
Irlanda (bandiera) Irlanda Euro190,80541 739
Italia (bandiera) Italia Euro1 833,94530 116
Lettonia (bandiera) Lettonia Euro37,03818 140
Lituania (bandiera) Lituania Euro64,31820 088
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo Euro42,19280 679
Malta (bandiera) Malta Euro11,13726 126
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Euro709,52242 321
Polonia (bandiera) Polonia Złoty801,97420 976
Portogallo (bandiera) Portogallo Euro244,96022 991
Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca Corona ceca286,67627 164
Romania (bandiera) Romania Leu rumeno274,06012 838
Slovacchia (bandiera) Slovacchia Euro132,38424 283
Slovenia (bandiera) Slovenia Euro57,93228 647
Spagna (bandiera) Spagna Euro1 406,68430 412
Svezia (bandiera) Svezia Corona svedese395,78641 749
Ungheria (bandiera) Ungheria Fiorino ungherese196,79019 754
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Rappresentanza politica nelle istituzioni dell'Unione

Ulteriori informazioni Voti Consiglio, MPE ...
Voti in Consiglio e membri del Parlamento europeo
Stati membri Voti Consiglio[a 1] MPE
Lisbona
Popolazione
in milioni
 %
Germania (bandiera) Germania 82,9 18,54% 96
Francia (bandiera) Francia 67,0 14,98% 79
Italia (bandiera) Italia 61,1 13,65% 76
Spagna (bandiera) Spagna 46,9 10,49% 59
Polonia (bandiera) Polonia 38,0 8,49% 52
Romania (bandiera) Romania 19,4 4,34% 33
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi 17,4 3,89% 29
Belgio (bandiera) Belgio 11,5 2,56% 21
Grecia (bandiera) Grecia 10,7 2,4% 21
Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca 10,5 2,35% 21
Portogallo (bandiera) Portogallo 10,3 2,3% 21
Svezia (bandiera) Svezia 10,2 2,29% 21
Ungheria (bandiera) Ungheria 9,8 2,18% 21
Austria (bandiera) Austria 8,8 1,98% 19
Bulgaria (bandiera) Bulgaria 7,0 1,56% 17
Danimarca (bandiera) Danimarca 5,8 1,3% 14
Finlandia (bandiera) Finlandia 5,5 1,23% 14
Slovacchia (bandiera) Slovacchia 5,5 1,22% 14
Irlanda (bandiera) Irlanda 4,9 1,1% 13
Croazia (bandiera) Croazia 4,1 0,91% 12
Lituania (bandiera) Lituania 2,8 0,62% 11
Slovenia (bandiera) Slovenia 2,1 0,47% 8
Lettonia (bandiera) Lettonia 1,9 0,43% 8
Estonia (bandiera) Estonia 1,3 0,3% 7
Cipro (bandiera) Cipro 0,9 0,2% 6
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo 0,6 0,14% 6
Malta (bandiera) Malta 0,5 0,11% 6
Totale 447,4 100% 705
Maggioranza richiesta 290,9 65% 353
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Note
  1. Usato nel calcolo della maggioranza qualificata nei casi in cui questa modalità di voto si applica al Consiglio europeo. La divisione della popolazione totale si basa sulla decisione del Consiglio dell'Unione europea sulla popolazione degli stati membri del 2020.

Note

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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