Guido Visconti di Modrone, II duca di Grazzano Visconti
duca di Grazzano Visconti e militare italiano Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
Guido Visconti di Modrone, II duca di Grazzano Visconti (Milano, 9 dicembre 1901 – El Alamein, 14 ottobre 1942), è stato un nobile e militare italiano, ufficiale del Regio Esercito.
Guido Visconti di Modrone | |
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Nascita | Milano, 9 dicembre 1901 |
Morte | El Alamein, 14 ottobre 1942 |
Cause della morte | Caduto in azione |
Etnia | Italiano |
Dati militari | |
Paese servito | Italia |
Forza armata | Regio Esercito |
Arma | Cavalleria |
Specialità | Paracadutista |
Unità | IV battaglione Paracadutisti della "Folgore" |
Grado | Capitano |
Guerre | Seconda Guerra Mondiale |
Campagne | Campagna del Nordafrica |
Comandante di | 11ª compagnia del IV battaglione Paracadutisti della "Folgore" |
Decorazioni | Medaglia d'argento al valor militare |
Frase celebre | “Un Visconti non schiva il piombo dei Windsor!” |
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«Un Visconti non schiva il piombo dei Windsor!»
Guido Visconti di Modrone | |
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II Duca di Grazzano Visconti | |
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In carica | 16 dicembre 1941 – 14 ottobre 1942 |
Predecessore | Giuseppe Visconti di Modrone |
Successore | Luigi Visconti di Modrone |
Trattamento | Sua Grazia Don |
Altri titoli | Duca del Regno d'Italia Marchese di Vimodrone Conte di Lonate Pozzolo Signore di Corgeno Consignore di Somma Consignore di Crenna Consignore di Agnadello Patrizio milanese |
Nascita | Milano, 9 dicembre 1901 |
Morte | El Alamein, 14 ottobre 1942 (40 anni) |
Luogo di sepoltura | El Alamein |
Dinastia | Visconti di Modrone |
Padre | Giuseppe Visconti di Modrone |
Madre | Carla Erba |
Consorte | Franca dei Marchesi Viviani della Robbia |
Religione | Cattolicesimo |
Biografia
Riepilogo
Prospettiva
Giovinezza
Patrizio milanese, primogenito del conte, nel 1937 creato duca, Giuseppe Visconti di Modrone e di donna Carla Erba, trascorre l'infanzia e la giovinezza in una delle famiglie più in vista di Milano, insieme a sei tra fratelli e sorelle, uno dei quali è il futuro regista Luchino Visconti.
Carriera militare
Presta il servizio militare nel Savoia Cavalleria come ufficiale di complemento. Il 12 aprile 1926, a Firenze, sposa donna Franca dei Marchesi Viviani della Robbia (Firenze 28 gennaio 1905 - 16 aprile 2003). Dal matrimonio non nascono figli e, qualche anno dopo, sembra ci sia un legame sentimentale tra Visconti e l'attrice Elsa De Giorgi.[senza fonte]
Negli anni Trenta si trasferisce in Libia, dove acquista una grande azienda agricola.
Seconda guerra mondiale e morte
Allo scoppio della seconda guerra mondiale viene richiamato in servizio e, nel 1941, chiede di passare alla nuova specialità dei paracadutisti.
Comandante dell'11ª compagnia del IV battaglione Paracadutisti della "Folgore", col grado di capitano, entra in linea con i suoi uomini a Deir el Munassib, poco prima della Seconda battaglia di El Alamein. Chiamato a rapporto da un ordine errato del comandante del battaglione (Maggiore Vincenzo Patella), Visconti deve attraversare a piedi, in pieno giorno, una striscia di terreno esposta alla costante osservazione nemica e battuta dal tiro della sua artiglieria. Pur consapevole di andare incontro a morte praticamente certa, Visconti si astiene dal richiamare l'attenzione del comando sull'evidente inopportunità dell'orario fissato per il rapporto. Ferito gravemente alla schiena da un colpo di 88, muore poco dopo.[1]
Onorificenze
«Volontario paracadutista, quale comandante di compagnia in settore particolarmente esposto all'offensiva nemica era di costante esempio nel respingere il nemico che per ben tre volte tentava di sopraffare la posizione della compagnia. Nell'ispezionare i propri elementi avanzati, sottoposti a micidiale fuoco nemico, veniva ferito gravemente. Continuava ad esercitare il comando lasciandolo solo dietro ordine superiore. Conscio dell'imminente fine si doleva di non poter morire tra i suoi uomini.»
— Deir el Munassib (A.S.) settembre - ottobre 1942
— Deir el Munassib (A.S.) settembre - ottobre 1942
Note
Voci correlate
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