Electronica

genere musicale Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

Il termine electronica può riferirsi a una macrocategoria di stili di musica elettronica più mirati all'ascolto che al ballo o una scena musicale emersa nei primi anni novanta nel Regno Unito.[1][2][3] Negli Stati Uniti, la parola viene usata come sinonimo di "musica elettronica".[4]

Fatti in breve Origini stilistiche, Origini culturali ...
Electronica
Origini stilisticheMusica elettronica
Synthpop
Hip hop
Ambient
Origini culturalianni 1990
Sottogeneri
Etno-elettronica - Folktronica
Chiudi

Definizione e caratteristiche

Riepilogo
Prospettiva

Il termine "electronica" iniziò a diffondersi nei primi anni novanta, quando il progredire delle tecnologie degli strumenti musicali elettronici permise a diversi artisti di registrare la propria musica in studi di registrazione sempre più piccoli e di essere facilitati nella creazione di loop e campionamenti da usare nelle loro tracce grazie all'uso dei computer. Ciò portò all'emersione di nuovi stili musicali che vennero classificati come "electronica".[5][6][7]

Secondo la rivista Billboard, "l'unione della club community e delle etichette indipendenti" permise di creare tendenze alla moda grazie alle quali emersero gli artisti electronica. Lo stesso articolo cita varie case discografiche che avrebbero scoperto e resi noti artisti appartenenti alla scena electronica fra cui la Astralwerks, la Moonshine Music, la Sims e la City of Angels.[8]

L'electronica incorpora stili quali la techno, la musica d'ambiente, la drum and bass, la jungle e la industrial dance[9] e include artisti quali Madonna, considerata responsabile per aver reso nota la definizione grazie al suo album Ray of Light (1998),[10] i Prodigy, Fatboy Slim, i Daft Punk, i Chemical Brothers, i Crystal Method, Moby, gli Underworld e Faithless.[5]

Note

Altri progetti

Loading related searches...

Wikiwand - on

Seamless Wikipedia browsing. On steroids.