Salza Irpina
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Salza Irpina (Sàoza in campano[4]) è un comune italiano di 723 abitanti[1] della provincia di Avellino in Campania.
Salza Irpina comune | |
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Localizzazione | |
Stato | Italia |
Regione | Campania |
Provincia | Avellino |
Amministrazione | |
Sindaco | Luigi Cella (lista civica Insieme per Salza) dal 27-5-2019 |
Territorio | |
Coordinate | 40°54′46.65″N 14°53′53.65″E |
Altitudine | 547 m s.l.m. |
Superficie | 4,96 km² |
Abitanti | 723[1] (31-12-2024) |
Densità | 145,77 ab./km² |
Comuni confinanti | Chiusano di San Domenico, Parolise, San Potito Ultra, Sorbo Serpico, Volturara Irpina |
Altre informazioni | |
Cod. postale | 83050 |
Prefisso | 0825 |
Fuso orario | UTC+1 |
Codice ISTAT | 064081 |
Cod. catastale | H733 |
Targa | AV |
Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
Cl. climatica | zona D, 2 097 GG[3] |
Nome abitanti | salzesi |
Patrono | santi Pietro e Paolo |
Cartografia | |
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Sito istituzionale | |
Origini del nome
Il nome "Salza" trarrebbe origine dal latino salsa, femminile di salsus che significa salato e sarebbe riferito ad una sorgente d'acqua sodica-clorurata(i tre cannuoli) dalla quale in epoca romana si estraeva il sale;[senza fonte] l'aggettivo "irpina" è invece tipico della zona detta appunto Irpinia.
Storia
Riepilogo
Prospettiva
I primi insediamenti scoperti risalgono all'età romana come testimoniano i sepolcreti ritrovati nel suo territorio insieme ad altri reperti archeologici.
Agli inizi del Novecento, il lavoro praticato dalla maggior parte dei salzesi era quello di calzolaio, ma col passare del tempo è completamente scomparso.
Simboli
«Stemma di rosso, alla foglia di castagno, al naturale, affiancata dalle lettere maiuscole S A, d'oro, in capo tre stelle (6), dello stesso, male ordinate. Ornamenti esteriori da Comune.»
Il colore rosso potrebbe derivare dal blasone della casata dei Boerio, marchesi di Salza dal 1760 al 1806, quando venne sancita l'abolizione della feudalità. La foglia di castagno ricorda la tipica coltura della valle del torrente Salzola. Le lettere S e A sono le iniziali di Salsula Abellinensis, dato che il centro un tempo faceva parte del territorio di Avellino sotto Raidolfo.
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Onorificenze
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del proprio tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, economico e produttivo. Mirabile esempio di valore civico ed altissimo senso di abnegazione. Sisma 23 novembre 1980.»
— 9 novembre 2005
— 9 novembre 2005
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[5]

Lingue e dialetti
Accanto alla lingua italiana, nell'ambito del territorio comunale è in uso il dialetto irpino.
Cultura
Eventi
Un comitato locale ogni anno organizza i festeggiamenti per la Madonna delle Grazie. La festa si tiene la seconda domenica di settembre. I salzesi sono devoti a questa Madonna ed aspettano con pazienza il giorno dei festeggiamenti, soprattutto gli emigrati che ritornano a Salza per quest'occasione.
Inoltre vi si tengono, nel corso dell'anno, le sagre della castagna e del fungo porcino.
Infrastrutture e trasporti
Strade
Il comune è interessato dal percorso della strada statale 7 Via Appia.
Ferrovie
Il comune era servito dalla stazione di Salza Irpina, sulla ferrovia Avellino-Rocchetta Sant'Antonio.[6]
Amministrazione
Altre informazioni amministrative
Il comune fa parte della Comunità montana Terminio Cervialto.
Note
Bibliografia
Voci correlate
Altri progetti
Collegamenti esterni
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