Michele Glica
storico, astrologo, teologo e poeta bizantino Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
Michele Glica (in latino Michael Glyca; in greco Μιχαήλ Γλυκάς?; Corfù, 1125 circa – Costantinopoli, 1204) è stato uno storico, astrologo, teologo e poeta bizantino.
Biografia
Sembra debba essere identificato con Michele Sikidites, segretario dell'imperatore Manuele I Comneno (1143-1180), in fama di astrologo, il quale cadde in disgrazia (1158 o 1159) e fu accecato.[1] Durante la prigionia Michele Glica scrisse una Supplica in versi (581 politici) all'imperatore.[2] Si rivolse nuovamente all'imperatore nel 1161 inviandogli una raccolta di proverbi, uno dei più antichi documenti della letteratura popolare bizantina.[3]
La sua fama è legata principalmente al suo Βίβλος χρονική ("Cronaca", "Annali"), una rassegna cronologica degli avvenimenti storici da Adamo alla morte dell'imperatore romano d'Oriente Alessio I Comneno (1118), compendio di natura didascalica composto in uno stile in cui si trovano fuse le tendenze classica e popolare. È inoltre autore di trattati teologici e astrologici.
Opere
Glica scrisse una cronaca universale, dalla creazione di Adamo alla morte di Alessio I Comneno (1118), che rimane la sua opera più nota e in cui si trovano fuse le tendenze classica e popolare.[4] Compose inoltre un'opera esegetica sulle aporie delle Sacre Scritture, un epistolario e alcuni poemetti, tra cui i "Versi dal carcere" inviati in supplica a Manuele I Comneno.
Edizioni
- Annales Michaeli Glycae Siculi, qui lectori praeter alia cognitu iucunda & utilia, Byzantinam historiam uniuersam exibent: nunc primum Latinam in linguam transscripti et editi per Io. Leuuenclaium. Ex Io. Sambuci V.C. bibliotheca. Accessit index geminus locupletiss, Basileae: per Episcopios, 1572 (Basileae: ex officina Episcopiana, per Eusebium Episcopium & Nicolai fr. haeredes, 1572 mense Septembri)
- Tou kyrou Michael Glyka Sikeliotou Biblos chronike. Michaelis Glycae Siculi, annales, a mundi exordio vsque ad obitum Alexii Comneni imper. Quatuor in partes tributi. Philippus Labbe, ... Graecum textum, ex pluribus mss. codicibus primus in lucem edidit: Ioannis Lewnklauii Amelburni interpretationem recensuit, atque emendauit, Parisiis: e typographia regia, 1660 (Parisiis: in typographia regia, curante Sebastiano Cramoisy, regis ac reginae architypographo, 1659)
- Michaelis Glycae Epistularum. Florentiae: ex typographio Petr. Caiet. Vivianii, 1736
- Michaelis Glycae annales, recognovit Immanuel Bekkerus. Bonnae: impensis ed. Weberi, 1836 (on-line)
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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