Irmina di Oehren
santa e monaca tedesca Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
Irmina di Oehren, o Ermina o Erminia di Treviri (Treviri, VII secolo – Wissembourg, 716), è stata la fondatrice e la prima badessa del monastero di Oehren.
Sant'Irmina di Oehren | |
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Badessa | |
Nascita | Treviri, VII secolo |
Morte | Wissembourg, 716 |
Venerata da | Chiesa cattolica |
Ricorrenza | 24 dicembre |
Biografia
Riepilogo
Prospettiva
Secondo Teofredo, abate di Echternach e suo biografo, sarebbe stata figlia del re merovingio Dagoberto II e della principessa anglosassone Matilde, nipote di san Sigeberto III, e sorella di santa Adele[1] (che invece, secondo altre fonti,[2] sarebbe stata sua figlia insieme a Plectrude, moglie di Pipino di Herstal): sarebbe diventata monaca dopo la scomparsa del suo promesso sposo, morto la vigilia delle nozze, e avrebbe fondato un monastero presso un castello donatole dal padre.
Storicamente ella è nota dall'atto di fondazione dell'abbazia di Echternach alla quale ella cedette la metà di una villa che possedeva nella città di Echternach (Lussemburgo).[3]
Questa seconda interpretazione storica[2] vuole che Irmina di Oehren fosse andata sposa nel 693 al Ugoberto († 697/698), siniscalco di Clodoveo III e conte palatino nel 697, al quale avrebbe dato i figli:
- Attala, identificata con Sant'Adela, badessa di Pfalzel;
- Rolando o Crodelindo;
- Plectrude, sposa di Pipino di Herstal, maestro di palazzo d'Austrasia, poi di Neustria e della Borgogna;
- Regentrude, andata sposa a Teodeberto, duca di Baviera;
- Bertrada, principale donatrice dell'abbazia di Prüm al momento della sua fondazione, madre di Cariberto, conte di Laon, a sua volta padre di Bertrada di Laon, moglie di Pipino il Breve.
Culto
La sua memoria liturgica è celebrata il 24 dicembre.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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