Joseph Augustin Hagendorens

vescovo cattolico belga Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

Joseph Augustin Hagendorens, in religione Eusebio (Mariekerke, 15 aprile 1894Wezembeek-Oppem, 20 aprile 1976), è stato un missionario e vescovo cattolico belga. Missionario passionista in Congo, è stato il primo vescovo di Tshumbe.

Fatti in breve Eusebio Hagendorens, C.P. vescovo della Chiesa cattolica, Incarichi ricoperti ...
Eusebio Hagendorens, C.P.
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti
 
Nato15 aprile 1894 a Mariekerke
Ordinato presbitero2 gennaio 1921
Nominato vescovo23 marzo 1947 da papa Pio XII
Consacrato vescovo1º maggio 1947 dal vescovo Henricus Lamiroy
Deceduto20 aprile 1976 (82 anni) a Wezembeek-Oppem
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Biografia

Riepilogo
Prospettiva

Abbracciò la vita religiosa nella Congregazione della Passione di Gesù Cristo e fu ordinato prete il 2 gennaio 1921.[1]

Nel 1934 gli scheutisti cedettero ai passionisti della provincia belga di San Gabriele alcune stazione missionarie del vicariato apostolico del Kasai superiore, in Congo: Hagendorens fu inviato dal Belgio come superiore della missione e il 28 luglio 1936 fu nominato prefetto apostolico di Tshumbe.

Il 13 marzo 1947 papa Pio XII elevò la prefettura apostolica di Tshumbe a vicariato apostolico e nominò Hagendorens vicario apostolico e vescovo titolare di Caffa. Ricevette la consacrazione episcopale a Courtrai il 1º maggio 1947.[1]

Il vicariato apostolico di Tshumbe fu eretto in diocesi il 10 novembre 1959 e Hagendorens divenne primo vescovo di quella sede residenziale.[1]

Aprì in diocesi scuole e ospedali. Promosse la formazione del clero indigeno e nel 1945 ordinò i primi due sacerdoti congolesi. Promosse anche le vocazioni religiose tra la popolazione locale, per la quale fondò le congregazioni dei Fratelli della Passione nel 1940 e le Suore di San Francesco d'Assisi nel 1953.[1] Scrisse le prime grammatiche e i primi dizionari della lingua otetela; pubblicò una raccolta di proverbi africani e fondò la rivista Nkuruse.

Prese parte al Concilio Vaticano II.

Lasciò la guida della diocesi il 15 settembre 1968 e fu trasferito alla sede titolare di Sicca Veneria.[1] Rientrò in patria, dove si spense nel 1976.

Nel 2020 le sue spoglie furono trasferite dal cimitero del ritiro passionista di Wezembeek-Oppem in Congo e sepolte a Tshumbe.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

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