Þorbjörn Hornklofi

poeta norvegese Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

Þorbjörn Hornklofi

Þorbjörn Hornklofi Hornklofi (IX secolo – dopo 900) è stato un poeta norvegese e il suo soprannome significa "Artiglio di Corno".

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La valchiria che parla con il corvo. Illustrazione da Hrafnsmál o Haraldskvæði di Þórbjörn Hornklofi.

Fu poeta di corte e amico intimo di re Harald I di Norvegia, per il quale dedicò le uniche due opere a noi pervenute: Glymdrápa e Hrafnsmál (noto anche come Haraldskvæði). La Glymdrápa (Drápa del Fragore) è il più antico poema scritto in dróttkvætt giunto fino a noi e che descrive gli atti di un re vivente. Fino ad allora pare che si componesse solo su re già defunti. Il Hrafnsmál (Dialogo del Corvo) è un altro poema su Haraldr e utilizza il metro málaháttr. Si tratta di un dialogo in versi tra una valchiria e un corvo che elogiano le qualità di Haraldr e sottolineano la sua generosità verso gli scaldi[1]. Si è avanzata l'ipotesi che il Hrafnsmál sia stato successivamente modificato da Þjóðólfr da Hvinir[2].

Di Þorbjörn abbiamo anche una lausavísa, conservata nella Heimskringla di Snorri Sturluson.

La Egils saga nomina Þorbjörn come uno dei tre scaldi favoriti di Harald Bellachioma, accanto ad Auðunn illskælda e Ölvir hnúfa, e lo stesso fa la Hemings þáttr Áslákssonar. Questo avvalora la storicità di Þorbjörn, più volte messa in discussione[3].

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

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